Tecnologia EM: Come funziona

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Introduzione

La Tecnologia EM è stata sviluppata dal Professor Teruo Higa della Ryukus University di Okinawa, Giappone.

Viene applicata dall’EM Research Organization of Japan > EMRO.
Ormai sono state aperte aziende “affiliate“ in tutto il mondo, a partire dalla Thailandia, dove la tecnica è stata posta sotto il protettorato della Famiglia Reale. Da lì, ha conquistato il mondo asiatico e, da quasi 20 anni, si registrano importanti società in tutta Europa, Austria, Germania, Paesi Bassi e Paesi dell’Est, fino all’America, Sudafrica, ecc. …

EM è l'abbreviazione di Microrganismi Efficaci (Effective Microorganisms):
EM è una combinazione di svariati microrganismi che si trovano in natura e non sono stati modificati geneticamente. Sono stati combinati tra loro quelli, che vivono in ambienti ricchi di ossigeno, con quelli che vivono in assenza di ossigeno.
In totale 10 generi di microrganismi ed 80 differenti specie, che coesistono simbioticamente in un’unica miscela liquida , fra i quali:

  • batteri della fotosintesi
  • lieviti ( come quelli contenuti nella birra e nel pane )
  • batteri dell’acido lattico ( come quelli contenuti nello yogurt, nel burro e nel formaggio )

Ognuno vive dei rifiuti dei altri e così si chiude un cerchio. 
I prodotti finali del ciclo metabolico dei vari microrganismi (per lo più, componenti bioattive come Vitamine, Ormoni ed Enzimi) aumentano la qualità e la fertilità del suolo. Ne consegue che anche la qualità dei prodotti coltivati su questa terra migliorerà considerevolmente.
Le piante diventeranno più robuste, il loro sistema immunitario verrà rinforzato, si difenderanno più facilmente contro le malattie.
La struttura del suolo verrà modificata, le molecole dell’acqua verranno incorporate nella struttura molecolare del suolo, la terra tratterrà l’umidità più a lungo e non si seccherà molto velocemente.

Quello che abbiamo dimenticato

Noi abbiamo dimenticato che tutta la vita sulla Terra si è sviluppata grazie all’attività dei primi organismi in assoluto >> i microrganismi anaerobi.

Ai suoi primordi, infatti, il nostro pianeta era del tutto privo di ossigeno ed era circondato da un’atmosfera che conteneva soprattutto Metano, Ammoniaca e biossido di Carbonio.
I primi microrganismi che riuscirono a svilupparsi e a proliferare furono dunque anaerobi. La grande massa di prodotti di scarto, formatasi in seguito alla loro proliferazione, era composta principalmente da Ossigeno e Azoto.

Con l’aumento dell’Ossigeno, si sono sviluppati altri microrganismi, i microrganismi aerobi.
Si sono divisi l’habitat:  i primi, gli anaerobi, sono andati in fondo al mare, nelle profondità delle montagne, (nel nostro intestino!!!!) alla ricerca di ambienti senza Ossigeno mentre gli aerobi popolarono le zone esposte a grandi quantità di Ossigeno.

I Microrganismi Effettivi contengono una miscela di batteri della fotosintesi (Rhodopseudomonas palustris), batteri dell’acido lattico (Lactobacillus plantarum ed il Lactobacillus casei) e lieviti (Saccharomyces cerevisiae)

Al gruppo dei microrganismi anaerobi appartengono :

  •           il lactobacillus bifidus ed altri ceppi di batteri intestinali
  •           gli zimogeni (batteri fermentanti)
  •           i batteri attivi nella metabolizzazione dello zolfo e dei suoi derivati
  •           i Clorobatteri
  •           i batteri verde-marroni responsabili della fotosintesi

La maggior parte dei microrganismi attualmente esistenti sulla terra sono aerobicioè vivono e si moltiplicano solo in presenza di una sufficiente quantità di Ossigeno, come ad esempio:      

  •            le alghe blu-verdi
  •            l’azotobacter
  •            il bacillus subtilis
  •            i metano geni = Methanbildung
  •            i batteri solforiducenti.

Inizialmente, esisteva un equilibrio fra gli uni e gli altri!
In natura, i due gruppi sono presenti nel suolo, e fino alla scoperta degli EM, si riteneva che i microrganismi aerobi fossero quelli “buoni“ e gli anaerobi quelli “cattivi“.

Siamo stati noi a distruggere questo equilibrio aumentando drasticamente il livello dell’ossigeno nella terra con l’inizio dell’industrializzazione > allevamento di massa di animali , tecnologia chimica, ecc.
Per questo, i microrganismi ossidativi = degenerativi = distruttivi sono aumentati in maniera sproporzionata, modificando il nostro ambiente in uno più ostile, con un aumento consistente delle malattie.

Come lavora la Tecnologia EM

Come lavorano gli EM per arricchire così tanto il suolo da rendere le piante più forti, più sane e rendere il suolo stesso più equilibrato? Come possono gli EM arricchire la terra in modo che gli organismi possano svilupparsi di nuovo in quello stesso suolo?
Questo porta verso un ambiente sempre più equilibrato e autosufficiente !!!! 

EM converte il materiale organico senza presenza di Ossigeno (processo anaerobico) Questo processo viene chiamato FERMENTAZIONE. 
La biodegradazione fermentativa elimina la marcescenza e, quindi, va persa meno energia. Un suolo in cui dominano i microrganismi rigenerativi può creare condizioni produttive ottimali, reprimere malattie e fornire prodotti qualitativamente migliori.

Il materiale organico, trattato con il liquido EM, si composta in 2-4 settimane, se le temperature sono giuste. (sopra i 10°C > più c’ caldo, più veloce è il processo). Durante il processo non si creano cattivi odori, non marcisce nulla!!!!!
Il materiale organico viene convertito in micro elementi (come Azoto, Fosfato, Potassio) e tanti altri elementi come gli antiossidanti (Vitamine, ecc.) che la pianta può assimilare facilmente, in base alle sue necessità!
Uno degli aspetti più importanti di questo processo è che l’Azoto, elemento importantissimo per la crescita delle piante, viene fissato alla struttura molecolare dei prodotti finali, per cui è a disposizione diretta delle piante!!!!! 

Il processo della COMPOSTAZIONE, invece, ha bisogno di Ossigeno. Qui l’energia viene persa nell’atmosfera in forma di gas (Metano, Ammoniaca). Per questo, il materiale emette sempre un odore molto sgradevole.
Il tutto richiede molto più tempo. Normalmente, il materiale ha bisogno di un anno per essere pronto.

Uno dei tanti esempi nei quali riconosciamo la FERMENTAZIONE è la produzione di Sauerkraut > il prodotto finale è energeticamente più elevato rispetto al prodotto originale.
La fermentazione è dunque un procedimento importantissimo e insostituibile nella produzione di molti alimenti, come ad esempio i formaggi o il vino. 

Specie di Microrganismi:

  • microrganismi rigenerativi - positivi  > Fermentazione
  • microrganismi degenerativi – negativi > Putrefazione

Il lavoro di base segue due principi fondamentali a livello micro organico:

 Il primo riguarda la decomposizione e la putrefazione l’altro è il principio della dominanza. 

1. Processi di scomposizione materiale organica

Marcire contro Convertire

La scoperta sta nel capire la differenza sostanziale tra i due processi attraverso cui la natura scompone le sostanze organiche per renderle poi assimilabili da nuovi organismi.

Si tratta di:

  • marcire 
  • decomporre--convertire

a) Marcire:

  • In questo processo sono coinvolti  microrganismi per i quali è necessaria la presenza di Ossigeno.
  • Si forma Metano, un gas > perdita di energia nell’atmosfera. 
  • Nell’ambiente circostante comincia a diffondersi un odore sgradevole. 
  • In seguito a questo processo, il materiale residuo (liquame=Gülle, letame=Mist, compost, ecc.) risulta impoverito di una parte della sua energia iniziale.
  • Il materiale finale contiene ancora materiale dannoso > harmfull, i microrganismi sono ancora attivi e verranno distribuiti nuovamente nel nostro giardino.
  • Per far continuare il processo, il materiale deve essere girato spesso (lavoro intenso) per assicurare la presenza di Ossigeno, senza il quale s’interromperebbe tutto.
  • Il processo normalmente dura un anno.

b) Decomporre-Convertire:

  • Per lavorare il materiale organico NON è necessaria la presenza di Ossigeno.
  • E’ un processo anaerobico.
  • Il processo in atto è la fermentazione. L’Azoto viene catturato con l’aiuto dei corrispettivi microrganismi e viene inglobato. Alla fine di questo processo, ci ritroviamo con un materiale organico arricchito di energie e più digeribile, vale a dire più assimilabile e utilizzabile dai processi vitali seguenti. 
  • Nessuna perdita di energia in forma di gas, il materiale in decomposizione non emana esalazioni.
  • Il materiale organico viene convertito subito in prodotti finali, più piccoli, che la pianta può usare subito per i propri processi metabolici e non deve usare energia per produrli da sé. (Amminoacidi, Enzimi, Vitamine, ecc.).
  • Il processo dura poco tempo.
  • Il materiale organico viene completamente convertito in humus.
  • Non viene creato alcun elemento marcescente.
  • Anche il materiale tossico viene trasformato in un prodotto finale non tossico perché la struttura molecolare è un’altra, non più dannosa.

2. Principio della dominanza

Esistono 3 gruppi di microrganismi:

  • neutrali, ma opportunisti
  • degenerativi, responsabili per la putrefazione
  • rigenerativi, costruttivi 

Il primo gruppo vanta grandi numeri.
Dipende dalla predisposizione dell’ambiente:

Il primo gruppo è il più numeroso. I microrganismi “indifferenti” lavorano al servizio di quei microrganismi che hanno la maggioranza numerica, questa è la dominanza. 

  • In caso di dominanza dei microrganismi addetti alla decomposizione, anche gli infiniti microrganismi operai agiscono in direzione della decomposizione – con tutti gli effetti salutari che questa sinergia applica sulla crescita, sul rendimento, sulla qualità e sulla conservazione del raccolto. 
  • Se, invece, la maggioranza è rappresentata da microrganismi del marciume, si dovrà rinunciare a qualsiasi effetto positivo, facendo i conti anche con gli inevitabili odori fastidiosi. 

Conclusione

  • Il successo dell’orticoltura dipende in primo piano dalla fertilità del suolo. 
  • Fertilità del suolo significa che anche la vita organica del suolo deve essere intatta. Il materiale organico viene digerito dagli organismi del suolo e i prodotti metabolici vengono reinseriti nel circolo dell’ambiente.
  • Non viene più data importanza all’uccidere i parassiti perché l’ambiente viene  purificato:  vengono eliminate situazioni purificanti,  i parassiti non troveranno più un ambiente favorevole se mancano gli alimenti di base. Lasceranno il proprio posto perche gli mancherà lo spazio vitale in cui proliferare.
  • Nessuna creazione di microrganismi resistenti!!!
  • Gli EM assicurano una perfetta conversione di materie organiche e minerali in sostanze nutritive facilmente reperibili dalle piante. 
  • Questi microrganismi sono di enorme aiuto esattamente laddove insorgono problemi di marcescenza ed infestazione.
  • I Microrganismi Effettivi creano un ambiente capace di reprimere germi patogeni e parassiti nonché di contrastare l’inquinamento ambientale.
  • Il trattamento con EM porta un miglioramento del terreno e piante più robuste e sane.
  • Questo trattamento consente di restituire al terreno e alle piante le sostanze organiche assimilabili precedentemente sottratte dal raccolto.
  • Favoriscono la trasformazione del materiale organico in nutrienti assimilabili dalle piante e creano un ambiente che sottrae spazio vitale a germi patogeni e a parassiti.

I batteri sono le uniche creature che possono rendere il protoplasma organico, sostanza vivente, partendo da materiali inorganici.

Cosa contengono gli EM

Lactobacillus plantarum, Lactobacillus casei, Streptococcus lactis

Rhodopseudomonas palustris, Rhodobacter sphaeroides

Saccharomyces cerevisiae, Candida utilis

Aspergillus oryzae, Mucor hienalis

Bacillus subtilis, *Bifidobacterium animalis,*Bifidobacterium bifidum, *Bifidobacterium longum, *Lactobacillus acidophilus, *Lactobacillus bulgaricus, *Lactobacillus casei, *Lactobacillus delbrueckii, *Lactobacillus fermentum, *Lactobacillus plantarum, *Lactococcus diacetylactis, *Lactococcus lactis, *Rhodopseudomonas palustris, *Saccharomyces cerevisiae, *Streptococcus thermophilus.

Bacillus subtilis var. natto, *Bifidobacterium animalis, *Bifidobacterium bifidum, *Bifidobacterium longum, *Lactobacillus acidophilus, *Lactobacillus buchneri, *Lactobacillus bulgaricus, *Lactobacillus casei, *Lactobacillus delbrueckii, *Lactobacillus plantarum, *Lactococcus diacetylactis, *Lactococcus lactis, *Rhodopseudomonas palustris, *Rhodopseudomonas sphaeroides, *Saccharomyces cerevisia, *Streptococcus thermophilus.

Prodotti Finali degli EM

Antiossidanti, sostanze bioattive ad alto potere antiossidante come Vitamina C ed E, 

Polisaccaridi, 

Ossigeno, Zuccheri, Amminoacidi utili,

Azoto, Fosfati, Potassio, Zico, Selenio , ect

Approfondimenti

http://www.agriton.nl/higareview.html

http://c.ymcdn.com/sites/www.echocommunity.org/resource/collection/CAFC0D87-129B-4DDA-B363-9B9733AAB8F1/Issue110.pdf

www.emro.japan.com

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